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Terremoto AbruzzoIl terremoto in Abruzzo ha colpito nella notte. Sono stati svegliati all’improvviso dalla terra che brontola e si scuote. Con terrore hanno cercato di mettersi in salvo scappando dalle proprie case. Il resto l’ha fatto il destino.
Alcuni non ce l’hanno fatta e hanno perso la vita sotto la propria casa distrutta. Altri si sono salvati ma hanno perso i propri cari sotto le macerie. Alcuni hanno perso gli amici, i vicini di casa, i compagni di scuola o di lavoro.
Tanti hanno perso la casa e ogni cosa: oggetti di uso quotidiano, oggetti cari e ricordi. Hanno perso anche i punti di riferimento dei propri luoghi di vita: la via, la piazza, la chiesa, la scuola.
In un attimo hanno visto infranti sogni e progetti. Per chi ha vissuto direttamente questa terribile esperienza e per chi l’ha solo vista tramite le notizie dei giornali e della televisione è stata l’occasione per riflettere su quanto siamo fragili in questo mondo e quanto è precaria la nostra vita.
E’ stata anche l’occasione per scoprire quanto coraggio e quanta forza possiamo esprimere anche nei momenti più terribili. E’ stata l’occasione per dimostrare la solidarietà e la generosità.
Ora si deve ripartire dalla speranza nel futuro…

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