Gli abitanti del vasto paese della grammatica, della sintassi e del lessico – dicono recenti indagini apparse sui quotidiani – sono colpiti da estese pandemie. Il passato remoto è molto malato e, non riuscendo più a controbattere al pesante attacco del più vigoroso passato prossimo, si sta ritirando in piccole enclave regionali; spera di non morire così come è successo al trapassato remoto, ma i pronostici non sono favorevoli.
Quasi del tutto estinto è il punto e virgola. Il congiuntivo è decisamente debilitato e in affanno. Migliaia di parole, cadute nel più completo disuso, vivacchiano nei discorsi di qualche erudito o addirittura sono oggetto di campagne per evitarne la completa estinzione, come i panda.