L’incontro è inserito nel programma “Dialoghi dello spirito” della manifestazione “Molte fedi sotto lo stesso cielo” organizzato dalle ACLI di Bergamo insieme ad altre associazioni di Bergamo. La manifestazione ogni anno propone un tema e per il 2009 è stata scelto “La bellezza salverà il mondo?”.
Questo dialogo trattava dell’universo e della creazione del mondo e per questo motivo è stato presentato alla Torre del Sole di Brembate Sopra. Si tratta di una struttura didattica per l’osservazione del cielo, inaugurata nel 2008, attrezzata con: un eliostato per l’osservazione del sole, un telescopio per l’osservazione del cielo stellato e un planetario per la visione virtuale del cielo.
I dialoghi erano condotti da Lucilla Giagnoni (Attrice), da Brunetto Salvarani (teologo) e da Davide Del Prato (astronomo responsabile del centro). Ciascuno ha trattato l’argomento della serata dal suo punto di vista: l’arte, la teologia e la scienza.
Lucilla Giagnoni oltre a svolgere il ruolo della moderatrice ha recitato l’ultimo canto della “Divina Commedia” di Dante Alighieri e la poesia “L’infinito” di Giacomo Leopardi.
Brunetto Salvarani ha spiegato i testi della Genesi, primo libro della Bibbia, nelle due parti dove si tratta della creazione del mondo e della nascita dell’uomo e del suo destino. Per la prima parte della Genesi sono stati messi in evidenza i seguenti aspetti: la visione teocentrica, la parola di Dio si fa creazione (“E Dio disse…”), i numeri simbolici (7 giorni = 3+4 Dio+uomo, 10, 70), la scrittura come inno liturgico. Nella seconda parte sono stati sottolineati: la visione antropocentrica, il Dio artigiano che modella l’uomo, la scrittura come parabola, l’uomo spinto a forgiare il proprio destino senza arrendersi, l’uomo che è sempre nella condizione di ri-cominciare e non di cominciare (l’inizio è sempre affidato a Dio).
Infine Davide Del Prato ha ripercorso la storia della cosmologia partendo dalla visione arcaica di miti, favole, leggende, religione, passando per le varie teorie introdotte nei secoli che hanno allargato gli orizzonti passando da una visione in cui la terra era al centro dell’universo ad una visione eliocentrica ed infine ad una visione in cui il nostro sistema solare è un piccolo sistema ai margini della via lattea (una delle tante galassie che popolano l’universo). Sono state presentate brevemente le varie figure che hanno determinato i progressi delle conoscenze dell’uomo sull’universo: Tolomeo, Galileo, Keplero, Newton, Herschel. L’astronomo ha inoltre riassunto la teoria del Big Bang e le due ipotesi di evoluzione dell’universo: il collasso della materia per cui l’universo finirà con un grande evento chiamato Big Cranch per poi ripartire dagli inizi (universo pulsante) oppure il dissolversi dell’universo nell’infinito dovuto ai movimenti di espansione sotto l’effetto della forza antigravitazionale (forza oscura o antimateria).