
E’ una festa solenne. La chiesa è preparata in modo sfarzoso. Tutti i banchi della chiesa sono occupati dai fedeli vestiti per le grandi occasioni di festa. I bambini che hanno da poco ricevuto la prima comunione indossano le loro tuniche e hanno con se i cestini con i petali di rosa. Tutti i preti della parrocchia partecipano alla funzione religiosa con i mantelli più preziosi. Gli uomini della confraternita sono raccolti intorno al baldacchino con i loro abiti bianchi e rossi. Ai lati della chiesa sono pronte le pale e gli stendardi. Dietro l’altare il coro è pronto per i canti che saranno accompagnati dall’organo. Fuori dalla chiesa la banda del paese attende l’inizio della processione.
La celebrazione inizia in chiesa con canti e preghiere. Poi ci si dispone per la processione. Davanti vengono portate da volontari le pale e gli stendardi. Seguono i bambini della prima comunione a spargere petali di rose. Il parroco accompagnato dagli altri preti porta il SS. Sacramento sotto il baldacchino sostenuto dagli uomini della confraternita. Infine la banda intona musiche religiose. La processione si sviluppa lungo le vie storiche del paese su un breve percorso.
Al termine il parroco presenta una breve omelia e la funzione si conclude con la benedizione. Tutti si ritrovano in piazza e la banda intrattiene i presenti con alcuni brani musicali.
Queste feste religiose fanno parte di antiche tradizioni delle nostre comunità. Si svolgevano così ai tempi dei nostri nonni e dei nonni dei nostri nonni. Probabilmente è cambiata solo la lingua: dal latino si è passati all’italiano. Perchè queste occasioni di festa risultino veramente tali servono alcune condizioni. La festa deve essere veramente sentita da ciascun fedele che partecipa con la giusta disposizione d’animo. La festa deve essere di tutta la comunità con attenzione e rispetto delle tradizioni.