Vita

Tierra_Vita_02012016

sabato 6 febbraio
Villa d’Almè

“La sua malattia è avere sognato un’altra vita, e da questa vita essere stato tradito. Averla persa, e avere perso perfino il suo sogno. Non riuscire a ricordare. Credere che i suoi anni americani non siano mai esistiti. Pretendere di averli sognati. Perché, quando una cosa è passata, cosa la differenzia, nella realtà del presente, da un’illusione o da una fantasia? Se pure ha avuto una sua esistenza, poi non ne avrò nessuna, tranne che nella memoria.”
Melania Gaia Mazzucco – Vita

Sul palco si rivivono le storie di immigrati italiani e non che, tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, attraversano l’oceano lasciando la terra natia per trovar fortuna, una vita migliore, nella lontana e sognata America. Hanno come bagaglio una federa sgualcita, qualche dollaro americano, qualche foto e tanti sogni e aspettative per una vita migliore. Sbarcano ad Ellis Island in migliaia. Vengono schedati, palpeggiati, annotati, umiliati. Tra loro due ragazzi italiani e il loro “sogno americano” che si scontrerà con la dura realtà fatta di crudeltà, vizi, fame, umiliazioni, i ricatti della mafia italiana. È la realtà della difficile integrazione che ha permesso a molti, con lavori onesti e non, di mettere da parte una certa fortuna, mentre ad altri il destino ha riservato una sorte meno felice. La loro è una storia fatta di puro sentimento e grandissimo amore, liberamente ispirata alla storia di Vita e Diamante, i due giovani protagonisti del romanzo Vita di Melania Gaia Mazzucco.

con Alberto Salvi e Sandra Zoccolan
alla fisarmonica Gino Zambelli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: